IL SENTIERO DEL PREMIO | La III A commenta “Nove braccia spalancate”
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La III A commenta “Nove braccia spalancate”

01 apr La III A commenta “Nove braccia spalancate”

In questo libro è racchiusa una fantastica storia, narrante le avventure di una famiglia composta da una nonna, un padre, quattro fratelli e tre sorelline: Fing, Muulke e Jess, che si trasferiscono in una casa alla fine di Sjlammbams Sahara, nel meridione dei Paesi Bassi. Una casa in cui si celano misteri di cui la famiglia avvertirà la presenza. Questo libro vi porterà negli anni Trenta del Novecento, in una storia che mescola vari temi e generi. Perciò è un libro adatto sia alle persone amanti dell’horror, sia a quelle amanti dell’avventura e anche a quelle appassionate di storie d’amore.
A noi è piaciuto molto poiché è uno di quei libri che ti prende così tanto che un capitolo tira l’altro.
“Nove braccia spalancate” si muove tra avventura, amore, mistero e paura. E’ un libro pieno di emozioni, ma anche strano e misterioso.
Una storia dentro la storia.
Tre sorelle che assieme cresceranno e scopriranno la bellezza e il dolore della vita.
Un amore proibito.
Una valigia chiamata scherzosamente “coccodrillo”, una fabbrica di sigari, un mangiatore di bottoni, la testiera di un letto, mobili e giochi nei campi; alla fine, dopo tanti sforzi, “il contrario di tribolare”.
Questo libro vale la pena leggerlo, ti regala emozioni, ti trasporta al suo interno e ti fa capire ciò che è davvero importante.

3A Carchidio-Strocchi Faenza

Mingozzi Lorenzo, Piazza Carlotta, Piscopo Erica, Tempesta Martina.